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La Costiera amalfitana è un tratto di costa campana, a sud della Penisola Sorrentina, che si affaccia sul golfo di Salerno. Delimitato ad ovest da Positano e ad est da Vietri sul Mare, questo tratto di costa è famoso in tutto il mondo per la bellezza dei paesaggi naturali che offre. Il nome della zona deriva dalla città di Amalfi, nucleo centrale della Costiera sia dal punto di vista geografico che storico.
Denominata anche Costa d'Amalfi o Divina Costiera, comprende alcuni rinomati comuni come Amalfi, Atrani, Conca dei Marini (famosa per la Grotta dello Smeraldo e per le sue sfogliatelle), Maiori, Minori, Positano, Ravello (dove si trova la “terrazza dell’infinito” sul mare), Scala (paese più antico della costiera) e Vietri sul Mare.
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La Costiera ha conosciuto il periodo di massimo splendore nell’epoca dell'antica Roma, quando i patrizi romani decisero di stabilirvi la loro residenza: testimonianza di tale periodo sono le numerose ville sparse un po' in tutta la Costiera. Le famose Regate, storica manifestazione folkloristica famosa in tutto il mondo, celebrano invece il secondo periodo storico significativo della zona, quello che si è avuto con la Repubblica Marinara di Amalfi.
La Costiera Amalfitana rappresenta una delle più famose mete del turismo in Italia: questa popolarità è dovuta alla singolare bellezza paesaggistica dell’area, nella quale sassi, dirupi, valloni e pittoreschi abitati si susseguono tra una vegetazione varia e fiorente.
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I monumenti più interessanti da visitare sono il Duomo di Amalfi, con il suo Chiostro Paradiso, la chiesa di Santa Maria Assunta a Positano, Villa Cimbrone e Villa Rufolo a Ravello, la chiesa di San Pancrazio a Conca dei Marini, la chiesa di Santa Trofimena e la villa romana a Minori ed infine, a Maiori, la collegiata di Santa Maria a Mare ed il castello di San Nicola de Thoro Plano.
Ritenuta un patrimonio culturale e mondiale unico ed un esempio eccezionale di paesaggio mediterraneo la Costiera Amalfitana è stata inserita dall’Unesco tra i siti del cosiddetto “Patrimonio dell’Umanità”.
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